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Guida · Patente

Barca senza patente: cosa puoi guidare in Italia

Senza patente nautica si possono guidare molte barche, anche in affitto. Contano soprattutto dove vai e che motore hai; la lunghezza conta per l’età minima e oltre i 24 metri. Ecco le regole in vigore nel 2026, con gli articoli di legge.

A cura di Salpe · controllata sulle fonti ufficiali il

Quando serve la patente

La patente nautica serve (art. 39 del Codice della nautica da diporto):

  • oltre 6 miglia dalla costa, con qualunque barca, anche a vela senza motore;
  • sulla moto d’acqua, sempre, a qualunque distanza dalla costa;
  • entro 6 miglia, e su laghi e fiumi, se il motore supera una di queste soglie.
Il motore con cui si va senza patente (entro 6 miglia)
MotoreSenza patente fino a
Potenza, per qualunque motore30 kW (40,8 CV)
Due tempi a carburatore750 cc
Due tempi a iniezione900 cc
Quattro tempi fuoribordo1.000 cc
Quattro tempi entrobordo1.300 cc
Diesel non sovralimentato2.000 cc
Diesel sovralimentato (turbo)1.300 cc

Per andare senza patente il motore deve stare entro tutte e due le soglie, potenza e cilindrata. Nella legge il limite di potenza è 40,8 CV, non «40 CV» come si legge spesso.

Oltre i 24 metri (le navi da diporto) serve sempre la patente per nave da diporto.

Natante, imbarcazione, nave: le parole della legge

  • Natante: una barca a remi, oppure con lo scafo lungo fino a 10 metri. Le moto d’acqua non sono natanti.
  • Imbarcazione: scafo lungo più di 10 e fino a 24 metri.
  • Nave da diporto: scafo lungo più di 24 metri.
  • Moto d’acqua: scafo sotto i 4 metri, spinto da un getto d’acqua, che si guida stando sopra lo scafo (seduti, in piedi o in ginocchio).

Fino a 24 metri la lunghezza non decide la patente: decide l’età minima. Per esempio una barca a vela di 12 metri con un motore diesel non turbo da 30 CV, sotto i 2.000 cc, si può guidare senza patente entro 6 miglia dalla costa, a 18 anni compiuti (art. 39, comma 3).

Quanti anni servono

Per guidare senza patente servono almeno (art. 39, comma 3):

  • 16 anni per un natante;
  • 18 anni per un’imbarcazione;
  • 14 anni per un natante a vela con più di 4 m² di vela, e per una barca a remi che va oltre 1 miglio dalla costa.

I limiti di età non valgono per i corsi, gli allenamenti e le gare delle scuole delle federazioni sportive e della Lega navale, con l’assicurazione (art. 39, comma 4).

Fin dove può andare la barca

Senza patente non si va mai oltre 6 miglia. Poi ogni barca ha il suo limite. Per natanti e moto d’acqua lo dice l’art. 27 del Codice:

  • natanti senza marcatura CE: entro 6 miglia (entro 12 se omologati o riconosciuti idonei per la navigazione senza limiti);
  • natanti con marcatura CE: nei limiti della loro categoria di progettazione, e comunque non oltre 12 miglia;
  • pedalò, jole, pattini, sandolini, mosconi, canoe, kayak, tavole e piccole vele fino a 4 m²: entro 1 miglio;
  • moto d’acqua: entro 1 miglio.

Per le imbarcazioni il limite è quello scritto nei loro documenti.

Moto d’acqua: la patente serve sempre

Per la moto d’acqua la patente serve sempre, a qualunque distanza dalla costa e anche in affitto (art. 39, comma 1).

Dal 21 ottobre 2024 c’è anche la patente D1, che si prende da 16 anni. Vale solo di giorno: per barche fino a 12 metri entro 6 miglia dalla costa (o su laghi e fiumi), oppure per moto d’acqua entro 1 miglio, con motori fino a 85 kW (115,6 CV) e sotto le cilindrate indicate nel regolamento. Fino ai 18 anni vale solo per natanti e moto d’acqua (regolamento della nautica, art. 27-bis).

A Palermo, per prendere una moto d’acqua in affitto senza conducente servono 18 anni (ordinanza della Capitaneria di porto n. 70/2026). Nell’area marina protetta di Capo Gallo – Isola delle Femmine le moto d’acqua sono sempre vietate (ordinanza n. 59/2026). Le altre regole di Palermo (solo di giorno, entro 1 miglio, niente minori di 14 anni a bordo) sono nella guida Distanze e velocità a Palermo.

Se prendi una barca in affitto senza patente

Nel parlare di tutti i giorni si dice «noleggio senza patente». Per la legge la barca che guidi tu è una locazione; il noleggio è la barca con il suo equipaggio.

Prima di consegnarti un natante (fino a 10 metri), chi te lo affitta deve (DM 1° settembre 2021, art. 4):

  • controllare che tu abbia almeno 16 anni;
  • dirti che oltre 6 miglia serve la patente;
  • dirti fin dove può andare quella barca e darti i documenti di bordo;
  • spiegarti il motore, le dotazioni di sicurezza, l’ancora e le regole della zona;
  • se non hai la patente, darti per iscritto le «istruzioni essenziali», in italiano e in inglese: velocità, porti, bagnanti, subacquei, precedenze, ancoraggio, radio VHF, fanali (Codice, art. 27, comma 8; regolamento della nautica, art. 60-bis).

Il contratto, o il documento fiscale del pagamento, si tiene a bordo (DM 1° settembre 2021, art. 3). Pedalò, piccole barche a remi, derive a vela e moto d’acqua si affittano solo da un’ora dopo l’alba a un’ora prima del tramonto, con il mare buono; pedalò, piccole barche a remi e derive non si affidano a chi ha meno di 14 anni (art. 6).

A Palermo chi affitta deve anche darti una copia dell’ordinanza di sicurezza balneare e dirti delle aree marine protette della zona (ordinanza della Capitaneria n. 70/2026).

Queste regole sono scritte per i natanti. Per le barche più lunghe di 10 metri chiedi all’operatore cosa ti serve.

Se hai una patente nautica straniera

Secondo il regolamento della nautica (art. 34):

  • gli stranieri possono comandare in Italia con la patente, o il titolo riconosciuto, del Paese di cui sono cittadini;
  • gli italiani che vivono all’estero, con quella del Paese dove vivono;
  • sempre nei limiti di quella patente, «purché a titolo gratuito», con l’originale a bordo e un documento che dimostri la residenza all’estero;
  • per loro, su imbarcazioni e navi iscritte in registri stranieri vale la legge del Paese della bandiera;
  • gli italiani che vivono in Italia seguono le regole italiane, qualunque sia la bandiera della barca.

Dal 10 maggio 2026 gli italiani iscritti all’AIRE che tornano a vivere in Italia possono convertire senza esami la patente presa nel Paese dove vivevano, con il certificato medico (art. 39-ter del Codice).

Cosa è cambiato nel 2026

La Legge 7 maggio 2026, n. 70 («Valorizzazione della risorsa mare»), in vigore dal 10 maggio 2026, non ha toccato le regole su quando serve la patente, le soglie del motore, le distanze e le età. Fra le altre cose ha introdotto:

  • la conversione della patente straniera per chi rientra dall’estero (vedi sopra);
  • la locazione di imbarcazioni con un comandante professionista scelto dal cliente, per non più di 12 persone oltre al comandante (art. 42-bis del Codice);
  • il contrassegno «noleggio occasionale», di almeno 100 × 20 cm su ogni fiancata, per le imbarcazioni di privati e società che le noleggiano in modo occasionale (art. 49-bis).

Velocità e distanze: le regole di base

In tutta Italia, salvo ordinanze locali diverse (regolamento della nautica, artt. 91 e 91-bis):

  • al massimo 8 nodi (circa 15 km/h) entro 500 metri dalla costa; su laghi e fiumi entro 200 metri;
  • al massimo 3 nodi nei porti, e nelle rade e nelle baie dove ci sono barche all’ancora;
  • almeno 100 metri dai segnali dei subacquei: la bandiera rossa con la striscia diagonale bianca.

Nelle istruzioni che riceve chi affitta senza patente, gli 8 nodi valgono entro 500 metri dalle coste rocciose alte ed entro 1.000 metri dalle spiagge (DM 1° settembre 2021, allegato 2, come modificato nel 2023).

Ogni Capitaneria di porto ha poi la sua ordinanza per la stagione balneare. A Palermo, in stagione balneare, entro 300 metri dalle spiagge e 100 metri dalle coste a picco non si naviga a motore, neanche elettrico, dalle 8 al tramonto; tra 300 e 1.000 metri dalla costa (tra 100 e 500 dalle coste a picco) si va al massimo a 8 nodi, senza planare: tutto nella guida Distanze e velocità a Palermo.

Le multe

  • Guidare senza patente quando serve: da 2.755 a 11.017 euro, il doppio su una nave da diporto (art. 53, comma 1).
  • Guidare senza patente ma senza l’età minima: da 65 a 665 euro (art. 53, comma 5).
  • Superare i limiti di velocità nei porti, vicino a spiagge, lidi e campi boe, nei corridoi di lancio o vicino a barche alla fonda: da 414 a 2.066 euro (art. 53, comma 6). Chi ha la patente se la vede sospendere da 1 a 3 mesi, anche se passa a meno di 100 metri dal segnale di un subacqueo (art. 53, comma 9).

Fonti

Lette il 15 ottobre 2026.

Questa guida riassume le norme in vigore il 15 ottobre 2026. Non sostituisce i testi ufficiali né le ordinanze della Capitaneria di porto della zona in cui navighi. Nel dubbio chiedi alla Capitaneria; per le emergenze in mare il numero è il 1530 (o il 112).

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